Deodato Arte

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Deodato.Group e QuantumSpace: una nuova frontiera tra arte e intelligenza artificiale

Deodato.Group annuncia una nuova partnership strategica con QuantumSpace, data company fondata a New York da un team interamente italiano, specializzata nello sviluppo di tecnologie avanzate di analisi delle opere d’arte basate sull’Intelligenza Artificiale.

L’accordo prevede la distribuzione esclusiva in Italia della tecnologia QuantumSpace da parte di Deodato.Gallery, segnando l’ingresso ufficiale dell’azienda nel mercato italiano e rafforzando il percorso del Gruppo verso l’integrazione tra arte, innovazione tecnologica e nuovi servizi per il sistema culturale.

Quando l’arte diventa dato

La tecnologia sviluppata da QuantumSpace è progettata per trasformare le immagini delle opere d’arte in dati chiari e interpretabili, grazie a un’infrastruttura avanzata di intelligenza visiva.

Attraverso algoritmi di Intelligenza Artificiale proprietari, il sistema è in grado di analizzare fotografie delle opere in modo completamente non invasivo, individuando elementi non visibili a occhio nudo: micro-alterazioni, pattern di degrado, stratificazioni materiche e tracce di interventi di restauro.

Le analisi generate producono report diagnostici e dataset strutturati che possono essere utilizzati in diversi ambiti: dalla certificazione alla conservazione, dall’assicurazione alla ricerca. I dati raccolti consentono inoltre di costruire sistemi avanzati di catalogazione e monitoraggio dello stato conservativo delle opere nel tempo, aprendo la strada a nuove forme di analisi comparativa e predittiva.

Queste tecnologie si inseriscono in un più ampio filone di ricerca che combina intelligenza artificiale, neuroscienze e analisi estetica, con l’obiettivo di comprendere più profondamente il modo in cui gli esseri umani percepiscono e valutano l’arte.

Un esempio concreto: l’Apollo di Mantova

Un caso applicativo significativo è lo studio condotto sulla statua dell’Apollo conservata a Palazzo Ducale di Mantova, una scultura in marmo di epoca imperiale derivata da un originale greco in bronzo.

Partendo da semplici fotografie dell’opera, gli algoritmi sviluppati da QuantumSpace hanno permesso di analizzarne lo stato di conservazione, individuando restauri, aggiunte e modifiche stratificate nel tempo, senza alcun contatto fisico con la scultura.

Questo approccio rappresenta un importante passo avanti nella diagnostica artistica, rendendo possibile l’analisi scientifica del patrimonio culturale con strumenti più accessibili, rapidi e non invasivi.

Nuovi strumenti per il sistema dell’arte

Grazie alla collaborazione con Deodato.Group, la tecnologia QuantumSpace sarà ora disponibile anche in Italia per musei, istituzioni culturali, collezionisti, fondazioni e operatori del mercato dell’arte.

L’obiettivo è ampliare le possibilità di studio e gestione del patrimonio artistico, offrendo strumenti capaci di supportare decisioni basate su dati e analisi tecniche avanzate.

Innovazione al servizio della cultura

Questa partnership si inserisce nella strategia di Deodato.Group orientata allo sviluppo di nuovi modelli che integrano arte, tecnologia e ricerca scientifica.

Promuovendo soluzioni innovative per l’analisi, la conservazione e la valorizzazione delle opere d’arte, il Gruppo conferma il proprio impegno nel contribuire all’evoluzione del sistema culturale e alla definizione di nuovi standard per lo studio e la fruizione del patrimonio artistico.